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LinkedIn tips: come scaricare l’archivio dei dati e cosa farsene

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LinkedIn tips: come scaricare l’archivio dei dati e cosa farsene

L’archivio dei dati su LinkedIn

Una delle funzionalità forse più sottovalutate dagli utenti LinkedIn è la possibilità di scaricare il proprio archivio di dati da LinkedIn.  Con il tempo sono aumentate le opzioni e la tipologia di dati disponibili,  associabili a tre  grandi famiglie:

  • dati associati al tuo Profilo
  • dati associati al tuo network
  • dati associati alla tua attività su LinkedIn

Salva periodicamente questi dati per conservare lo storico della tua presenza e attività su LinkedIn

Scarica ora l’archivio dei tuoi dati

  1. loggati su LinkedIn e vai su https://www.linkedin.com/psettings/, ci puoi arrivare anche selezionando Impostazioni e Privacy dal Menu Principale, cliccando sul tuo avatar
  2. Scorri la pagina , troverai la voce “scarica  i tuoi dati”

3. Clicca su scarica i tuoi dati.
Nella pagina seguente potrai scegliere se scaricare un contenuto specifico oppure l’archivio completo. Se non l’hai mai fatto il mio consiglio è comunque scaricare l’archivio completo. Se invece hai un obiettivo specifico, per esempio recuperare tutti gli articoli che hai pubblicato o le segnalazioni fatte e ricevute, puoi scegliere una delle seguenti voci.

Puoi scaricare uno o più file distinti come:

  • Articoli: scarica l’archivio dei tuoi articoli, potrai creare un ebook con la raccolta dei tuoi  migliori articoli dell’anno, per esempio
  • Contatti importati: puoi tracciare o allineare con un sistema CRM esterno i contatti che hai importato da una lista di contatti email, come Gmail o Outlook.
  • Inviti: puoi analizzare gli inviti ricevuti e fatti per comprendere la loro valenza rispetto ai tuoi obiettivi di costruire un network con un certo tipo di collegamenti
  • Segnalazioni: puoi usare le segnalazioni per  rafforzare la tua reputazione grazie alla voce e alle parole di altri. Usa le segnalazioni come  riprova sociale delle tue competenze e valore. Per esempio potresti pubblicare su una landing page le segnalazioni ricevute in un determinato contesto o esperienza professionale per rafforzare la tua proposta di valore
  • Contenuti multimediali: puoi recuperare le immagini e i video che hai aggiunto al tuo Profilo, ma anche ai tuoi articoli
  • Collegamenti: puoi esportare l’elenco dei tuoi collegamenti diretti in un database o sistema di (Social) CRM. Periodicamente importo i miei collegamenti su Nimble, una piattaforma di social CRM, che mi consente di monitorare i profili social dei miei contatti.  Puoi usare anche la lista dei tuoi collegamenti per fare retargeting sia su LinkedIn che su altri social network (come Facebook)
  • Messaggi: puoi scaricare tutti i messaggi scambiati con i tuoi collegamenti, estrarne i contenuti salienti e tradurli in note e tag da inserire nel tuo sistema di CRM o, perché no, in Sales Navigator
  • Profilo: puoi scaricare tutti i contenuti pubblicati nel tuo Profilo, dalle esperienze, alla formazione alle competenze e interessi
  • Registrazione: contiene la data in cui ti sei registrato a LinkedIn, l’indirizzo IP dal quale ti sei registrato e il membro che ti ha invitato, se presente. Mostra anche il tuo tipo di abbonamento attuale.

Per saperne di più clicca qui

4. Una volta richiesto l’archivio dei dati riceverai un email con le istruzioni per scaricare l’archivio. Hai 72 ore di tempo dalla ricezione dell’email per accedere a LinkedIn e scaricare i dati.

Se scegli di scaricare l’archivio completo riceverai 2 email per scaricare l’archivio in 2 parti.

Analizza i contenuti che hai pubblicato o condiviso.

Le tue Condivisioni

Tra i file che riceverai  in un file compresso, ti invito a prestare attenzione alle Condivisioni.

Questo file include un elenco  con Tutto ciò che hai condiviso o condiviso nuovamente, oltre ai post che hai pubblicato sulla home page, le pagine aziendali e le pagine universitarie.
Include la data, il titolo, la descrizione, se era pubblico o privato (ad esempio, la visibilità) e un link alle immagini che hai incluso.
Se hai condiviso un link, questo includerà anche l’URL. (Ricorda che non tutto quello che hai condiviso conterrà necessariamente questi sottogruppi di dati.)

 

 

 

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